- Ai confini della realtà, tra scienza e fantascienza, meraviglia e mistero -

14 GIORNI – 13 NOTTI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: a partire da € 2.410

(Accompagnatore dall’Italia)

La grande stagione degli avvistamenti UFO, acronimo coniato nel 1952 dalla United States Air Force e che significa Unidentified Flying Object, vale a dire “oggetti volanti non identificati”, è iniziata in concomitanza con la fine Seconda Guerra Mondiale e risulta strettamente intrecciata alla storia degli USA.

Proprio verso gli States è indirizzato il viaggio organizzato con la consulenza di Paolo Toselli, tra i principali esperti italiani di ufologia, la disciplina, subliminare rispetto alla scienza, che si occupa di raccogliere, documentare, classificare le testimonianze,studiandone con un approccio desunto dalle varie scienze le informazioni desumibili dall’ambiente fisico, percettivo, psicologico, sociologico: appassionatosi fin da giovanissimo al tema, ha pubblicato negli anni articoli sulle più autorevoli riviste di settore, nazionali e internazionali, e saggi (tra cui FBI: dossier UFO. I veri X-Files, 1996), per poi specializzarsi sull’argomento delle “urban legends”, al quale ha dedicato libri di grande successo (come La famosa invasione delle vipere volanti, 1994 e Storie di ordinaria falsità, 2004). Toselli è inoltre socio dirigente del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici) e collabora con Focus.

Momenti culminanti del viaggio sono senz’altro la visita a Roswell, la capitale mondiale degli UFO, peraltro nel 70° anniversario del celebre incidente (avvenuto il 2 luglio del 1947 a circa 100 km dal centro abitato) che, ancora oggi, fa discutere sulla reale causa dello schianto: la cittadina ospita l’International UFO Museum, il più grande al mondo, ed è un pullulare di eventi legati al presunto crash extraterrestre, come l’UFO Roswell Festival.

Per non parlare poi dell’Area 51, in Nevada, una zona desertica di 24 mila metri quadrati (più grande della Sardegna), zona di test militari e astronautici nei cui confini, super sorvegliati, il governo statunitense, si dice, terrebbe nascoste all’umanità astronavi e testimonianze UFO.

Proposta di Viaggio

SCOPRI LA DESTINAZIONE

Arrivo in serata a Phoenix e sistemazione presso hotel Radisson Phoenix Chandler o similare. Pernottamento.

Partenza in prima mattinata in direzione di Sedona, mecca della nuova generazione americana new age non senza prima aver esplorato quanto di strano si possa aver costruito nel deserto: nel 1965, infatti, Paolo Soleri, connazionale e celebre architetto visionario ispirato dalla collaborazione con Frank Lloyd Wright, annuncia pubblicamente sulla stampa di settore di voler fondare una città sperimentale su un terreno a 60 miglia da Phoenix, in pieno deserto, espansione di un precedente progetto in scala ridotta, ma con l’intenzione qui di costruire delle grandi strutture per 5.000 abitanti in cui le distanze sono misurate in minuti di cammino e le auto sono bandite: nasce l’arcologia una filosofia che fonde architettura e ed ecologia. La città mai terminata e progetto ancora in opera si chiama Arcosanti ed è tutta da scoprire! Proseguimento per Sedona, famosa nel mondo per la bellezza del paesaggio caratterizzato da rocce di arenaria rossa. Posta ad una altezza sul mare di 1500 metri, Sedona gode di stagioni deliziosamente miti e la straordinaria bellezza della natura, il clima, l’aria e l’acqua di una purezza cristallina fanno di Sedona la seconda attrazione turistica dell’Arizona in ordine di popolarità. La ricchezza e diversità culturale di Sedona è una mecca per artisti, scrittori, imprenditori e, naturalmente, turisti. Proseguimento per Las Vegas con arrivo in tarda serata. Sistemazione presso hotel Excalibur.

Diamond Gulch Tour: quanto di meglio offre Sedona in materia di formazioni di arenaria può essere visto a distanza ravvicinata con dei veicoli 4×4 ed è per questa ragione che si propongono di ore di sobbalzante divertimento per scoprire Sidewinder Trail e Greasy Spoon inclusa Lizard Head, Capitol Butte, Chimney Rock e Doe Mesa più ciò che rimane di un antico pozzo più flora e fauna uniche all’interno di questo biotopo.

Si parte in prima mattinata in direzione nord per raggiungere quella che è stata definita “extraterrestrial highway” come tributo all’uscita del film “Independence Day”: è un percorso di 98 miglia che si snoda nel deserto e collega le località di Warm Springs e Crystal Springs (una sosta a Crystal Springs è dovuta per acquistare la famosa Alien Fresh Jerky di Luis Ramallo che oltre a commercializzare il suo eccentrico brand di carne essiccata e aromatizzata ai più svariati gusti ha in progetto di costruire in un terreno da lui acquistato il primo Ufo hotel della storia con amenities dell’altro mondo!). Quando si imboccherà questo tratto di strada la prima sosta sarà fatta all’Alien Research Center e si proseguirà poi per Rachel dopo aver fatto 40 miglia di deserto, ambientazione adeguata per questa giornata. Una sosta è dovuta anche al Little A’Le’Inn che una sorta di mecca per ufologi e amanti dell’area 51 all’interno della quale è interessante visitare la “evidence room” ricca di foto e video che documentano avvistamenti nell’area. Si raggiunge infine la mailbox road e la location dove si trovava la celebre “black mailbox” (adesso white!). Rientro in serata a Las Vegas.

Partenza in prima mattinata per Grand Canyon. La giornata prevede la visita del south rim da Bright Angel a Hermits Rest con sosta ai vari punti di osservazione da cui potrete scattare delle foto e nel pomeriggio si proseguirà per l’osservazione dello stesso da Desert View. Sistemazione presso hotel Best Western Squire Inn o similare.

Il brivido e l’emozione di un volo in elicottero sul Grand Canyon è il completamento perfetto della visita. In pochi minuti di volo ci si spinge fino al North Rim!

Partenza in prima mattinata per Chinle. Il percorso si snoda in un area prettamente desertica ma questa vasta distesa è popolata dai nativi Hopi e Navajos. Breve sosta per osservare i “dinosaur footprints”, possibilità di visitare alcuni villaggi della Hopi Nation e proseguimento per Gallup. Al termine della visita sistemazione e pernottamento presso hotel Comfort Suites o similare a Gallup.

Sebbene lingua e tradizione siano simili nei 12 villaggi Hopi, ogni regione ha caratteristiche che sono uniche. Attraversare il territorio degli Hopi è facile – basta seguire la Arizona State 264 che collega il villaggio superiore di Moenkopi, che ne costituisce l’ingresso occidentale, con gli altri villaggi della prima, seconda e terza Mesa. Si viaggerà attraverso alcuni dei territori più vasti ed incontaminati del west americano. I villaggi Hopi sono “vivi”- le abitazioni originali sono ancora intatte e sono state abitate per secoli. Quando i visitatori accedono ai villaggi devono essere consapevoli che stanno entrando nello stile di vita attuale delle persone che qui vivono e per rispetto sono in atto alcune restrizioni: fotografia, disegno, videoregistrazione, e registrazioni audio all’interno del villaggio, camminare vicino a santuari o kivas, raccogliere piume da terra, trekking, arrampicata ed esplorazione in aree non designate, alcol, droghe, e armi da fuoco non sono permesse. Alcune cerimonie sociali sono aperte al pubblico ma i visitatori sono invitati a mostrare rispetto e sono pregati di abbigliarsi in modo adeguato quando vi si partecipa. Infine si può essere certi che l’artigianato che viene venduto sul territorio Hopi sia autentico e sia uno dei maggiori elementi espressivi di questa nazione indiana. Escursione prima mesa – Walpi Village, panoramica sulla seconda mesa di Sipaulovi, Musangnuvi & Songoopavi, visita al museo Hopi e cultural center e all’art & craft shop.

Partenza in prima mattinata per la visita al più importante e antico sito archeologico dell’area, Chaco Culture Historical Park un parco nazionale storico degli Stati Uniti e patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Possiede la più densa ed eccezionale concentrazione di pueblo dell’America sud-occidentale. Il parco si trova nel nord-ovest del Nuovo Messico, tra Albuquerque e Farmington, in una vallata quasi inaccessibile tagliata dal Chaco Wash. Presenta il più ricco assortimento di rovine a nord del Messico, e conserva una delle più affascinanti aree storiche e culturali d’America. Tra il 900 ed il 1150 il canyon Chaco fu uno dei principali centri culturali degli antichi Pueblo. I Chacoani estrassero blocchi di arenaria e trascinarono legname da grande distanza, assemblando quindici dei maggiori complessi rimasti in America settentrionale fino al XIX secolo. L’archeoastronomia ha evidenziato nella cultura Chaco la presenza di conoscenze astronomiche, portando come esempio l’incisione rupestre del “Sun Dagger” presso Fajada Butte. Molti edifici Chacoani erano allineati per poter registrare i cicli solari e lunari, il che ha sicuramente richiesto generazioni di osservazioni astronomiche e secoli di conoscenza. Si pensa che i mutamenti climatici abbiano costretto i Chaco ad emigrare abbandonando il canyon, in corrispondenza dell’inizio di 50 anni di siccità nel 1130. Patrimonio dell’umanità situato nell’arida e inospitale regione dei Four Corners, i siti culturali dei Chaco sono fragili; il rischio di erosione causato dai turisti ha portato ad esempio alla chiusura al pubblico di Fajada Butte. I luoghi sono considerati sacri da tempo immemorabile dagli Hopi, dai Navajo e dai Pueblo, i quali continuano a tramandare tradizioni orali narranti della storica migrazione da Chaco e della relazione spirituale con la terra. Nonostante gli sforzi di conservazione del parco confliggano spesso con le credenze religiose dei nativi, alcune rappresentanze tribali cooperano strettamente con il Servizio dei Parchi nazionali al fine di condividere la loro conoscenza e il rispetto del patrimonio della cultura chacoana. Proseguimento per la visita ad Acoma Pueblo, noto anche come Sky City perché posta in posizione elevata su di una mesa, un antico villaggio abitato in passato dagli indiani Pueblos di lingua Keres che si trova nella contea di Cibola nel Nuovo Messico degli Stati Uniti. Secondo gli studi effettuati il luogo era abitato fin dal XII secolo e quindi risulta essere uno dei posti abitati con continuità più antichi degli Stati Uniti. Per questa ragione il pueblo è inserito nel Registro nazionale dei luoghi storici degli Stati Uniti e fra i National Historic Landmark. Il visitor center ospita un museo che narra la storia di questa comunità e al villaggio si accede tramite una strada stretta e ripida, scavata nella roccia perché il villaggio. Visita guidata alla comunità (si raccomanda di non scattare foto a meno che non acquistiate il permesso al visitor center, di rimanere con la guida). Proseguimento per Santa Fe al termine della visita con arrivo nel pomeriggio, sistemazione presso Quality Inn Albuquerque o similare.

Si raggiunge in prima mattinata Santa Fe. La giornata è dedicata alla scoperta di questa meravigliosa cittadina coloniale che racchiude tesori e meraviglie: dalla piazza principale, Plaza Santa Fe dove si trova anche il Museum of New Mexico alla Saint Francis Cathedral e il City Hall, la Delgado House costruita nel 1890 in stile adobe, alla chiesa di San Francesco che custodisce l’immagine più antica della vergine realizzata nel 1680 e la San Miguel Mission, di fatto la chiesa più antica degli States. Non si trascurerà anche Canyon Road che accoglie bellissimi edifici con gallerie d’arte e lussuosi ristoranti e la strada denominata Camino del Monte Sol nella quale sono inseriti i musei più importanti della città. Sistemazione presso hotel Quality Inn Santa Fe.

Add-on Una giornata al Rancho – Rivivere la storia e la cultura coloniale in un museo all’aria aperta Gli Stati Uniti sono a diritto associati alla cultura anglosassone, ma è innegabile che gli stati del sud possiedono una forte impronta spagnola, dovuta alla dominazione coloniale avviatasi nel 500 e terminata solo con la nascita della confederazione nordamericana nel corso dell’800. Se sei un appassionato di tradizioni culturali e folkloriche noterai, quando verrai in New Mexico, il saldo legame che ancora unisce queste terre al mondo iberico e potrai riassaporare per un giorno il clima affascinante dell’epoca coloniale, vivendo un’esperienza che ti proietterà indietro di qualche secolo, in un’ambientazione fedelmente riproposta in modo da conservare un’atmosfera verace. Il Rancho de Las Golondrinas, alla lettera delle “rondini” ti aspetta per regalarti quest’opportunità che soddisferà la tua voglia di vivere la storia come se fossi un protagonista delle epoche passate. Preparati per questo tuffo nell’autentica cultura del vicereame di Spagna! Il rancho risale al 700, e conserva, in un contesto naturalistico intatto di originali edifici coloniali in adobe cui sono stati aggiunte ricostruzioni di altri edifici storici del New Mexico. Attori in costume ti faranno assistere agli usi e costumi di un colono spagnolo, regalandoti spaccati significativi come una processione, un rodeo, una festa con musica e balli. Un vero e proprio “historic living museum” dove non ti sentirai spettatore, ma tu stesso protagonista di una storia non passata, ma presente davanti ai tuoi occhi!

Add-on Un concerto Country di gusto – La migliore carne la troverai al Cowgirl BBQ di Santa Fe, un locale dove musica e squisitezze sono i protagonisti. Ne sentirai parlare appena farai il tuo arrivo nella squillante e calda città di Santa Fe, sulla bocca di tutti il Cowgirl BBQ è un punto di ritrovo che raduna locali e turisti che hanno solo voglia di divertirsi accompagnati da buona musica e piatti dalla bontà unica. Farai il tuo ingresso in questo caratteristico locale in puro stile western e subito sarai travolto dalla calda accoglienza del posto e dai profumi intensi che filtrano dalle cucine. Il richiamo dell’appetito si farà sentire subito e sarà insistente oltre che difficile da gestire. Non potrai fare altro che sederti al tavolo e ordinare l’impossibile. Forse non lo saprai ancora, ma qui viene servita la migliore carne dell’intera città, morbida, tenera e davvero squisita, sceglierai tra quella di bufalo, antilope, cervo e alce. Gustosità da provare assolutamente, perché un’occasione del genere non ti ricapiterà mai più nella vita. Piatti pazzeschi che faranno tremare il tuo palato con vibrazioni di gusto straordinarie che seguiranno fantastici ritmi della musica dal vivo che ogni sera viene proposta alle buone forchette che popolano questi spazi. Un vero concerto dal vivo al quale assisterai rapito, tra suoni country coinvolgenti, meraviglie di gusto irresistibili e buona compagnia. (euro 49 per persona menù con Steak or Chop of the day, tasse e servizio inclusi).

Partenza in prima mattinata per Roswell, la più famosa località americana legata agli avvistamenti Ufo e al famoso caso che vide coinvolta una possibile occultazione da parte del governo americano di prove e testimonianze relativamente ad uno schianto di un velivolo extraterrestre. Prima di arrivare a Roswell si sosterà a Socorro, famosa per il suo “very large array”, un complesso di 27 radiotelescopi sugli altopiani del New Mexico, che ha consentito scoperte fondamentali sull’Universo. Come fare se, per evidenti ostacoli materiali e tecnici, non si riesce a costruire un’antenna parabolica di 40 km di diametro? Facile, almeno per il personale scientifico del National Radio Astronomy Observatory statunitense: basta sfruttare i principi dell’interferometria e fare in modo che 27 radiotelescopi di 25 metri di diametro l’uno, disposti a X, funzionino come se fossero uno solo. Un tour presso il Very Large Arrey di Socorro, inaugurato nel 1980 su un altopiano di oltre 2000 metri d’altezza del New Mexico, ti mostrerà come tutto ciò sia possibile. In questo parco scientifico tecnologico si sono ottenuti risultati importantissimi sulle realtà meno note dello spazio extraterrestre, come buchi neri e dischi protoplanetari, indagando lo spettro non visibile otticamente delle radiazioni provenienti dall’universo. All’ombra delle enormi parabole fantasticherai sull’esistenza degli alieni. Visiterai ogni angolo di questo grande e misterioso complesso, dove ogni trasmissione radio viene classificata e studiata. Proverai a carpire un’onda nel percorso interattivo Catching the Wave Exhibit Hall e ammirerai la volta celeste nel planetario StarLab. Il giro, entusiasmante e istruttivo, si chiuderà con il Robert C. Byrd Green Bank, il più grande telescopio movibile del mondo….chissà che non sia tu il primo a captare una trasmissione aliena! Proseguimento per Roswell attraversando altipiani dall’aspetto francamente inquietante! Pernottamento presso Best Western El Rancho Palacio o similare. Pernottamento.

In prima mattinata divertente visita all’ International UFO Museum di Roswell che è un museo che raccoglie reperti, testimonianze e fotografie dei principali casi UFO della storia è meta di molti turisti a causa dell’incidente di Roswell avvenuto nel 1947 nella piccola città degli Stati Uniti d’America, il più grande nel suo genere al mondo. Proseguimento per Alamogordo un luogo carico di storia e ancora una volta legato alle conquiste tecnologiche in campo militare (ricordiamo il test a Trinity Site nel deserto di Alamogordo della prima bomba atomica denominata “the gadget”) e aerospaziale (ricordiamo White Sands Space Harbor presso il White Sands Missile Range, dove si trovava una delle runaway per la mission Space Shuttle). Attraversando la Lincoln National Forest si giunge ad Alamogordo in tarda mattinata in tempo per visitare uno dei parchi più strani e affascinanti degli Stati Uniti, il White Sands National Monument uno dei più incredibili scenari naturali del mondo. Che il nostro pianeta sia in grado di incantarci con dei paesaggi che nemmeno il più geniale degli artisti potrebbe immaginare, è un fatto tanto risaputo e spesso non ce ne meravigliamo. Nel New Mexico, però, c’è un luogo che ti lascerà letteralmente senza parole. Una distesa a perdita d’occhio di dune bianchissime, d’una lucentezza immacolata, il cui bagliore è amplificato dal riflesso del cielo, quello terso e luminoso del sud. Un oceano candido, pulitissimo, un deserto che sembra formato da grani di sale, striato di riflessi azzurri o violacei a seconda dei momenti della giornata. White Sands saprà superare ogni tua aspettativa, mostrandoti come la natura sia in grado sempre di stupirci. Camminerai in uno sterminato mondo di cristallo, il residuo magico e incantato di una grande evaporazione, che sotto i tuoi passi scricchiolerà con un rumore netto. Questo altopiano accecante è il frutto dell’esalazione di un lago effimero, posto nelle vicinanze, durante l’ultima glaciazione, il quale ha lasciato a terra i minerali contenuti nelle sue acque. I crinali lucenti delle White Sands, così leggeri ed evanescenti da spostarsi ogni anno sotto la spinta del vento circa 30 metri verso nord est, ti offriranno numerosissime occasioni di scoperta: le specie vegetali che spuntano sporadiche come un sussulto di vita, i residui geologici ben visibili nei numerosi affioramenti. Tempo a disposizione per visitare le parti accessibili del parco e proseguimento delle visite al New Mexico Museum of Space History di Alamogordo. Sembrerà sorgere da quella terra tanto brulla, quanto ricca, luogo prediletto dal US Space Program per le ricerche spaziali americane. Tra tutte le meraviglie in cui ti saresti potuto imbattere, mai avresti pensato questo. Un santuario della scienza, tempio e mausoleo che celebra i grandi traguardi raggiunti dall’uomo nella storia, oltre che il grande patrimonio astronomico posseduto dal mondo. Scoprire cosa nasconde, sarà un obbligo. Troverai tutta una serie di missili, ibridi, prototipi ed originali, sonde e navicelle progettate per squarciare le atmosfere terrestri alla volta di quelle celesti, dove l’universo di astri, pianeti e satelliti esiste da tempi immemori. Conoscerai chi fece e continua a fare la storia, nell’esibizione che mostrerà successi e biografie dei più celebri personaggi, fondamentali nello sviluppo delle tecnologie spaziali, miti ed eroi dello spazio che avrai conosciuto qui, sulla terra, nelle vaste e desolate spianate del New Mexico. Pernottamento presso hotel Comfort Inn and Suites Alamogordo o similare.

Partenza per Las Cruces confine estremo del New Mexico prossimo al rientro in Arizona. La sosta vale la visita al vecchio centro abitato di Old Mesilla, ottimo esempio di come potesse essere una cittadina di frontiera del 180 con i suoi tratti e le sue tradizioni magnifiche, frutto della contaminazione del vicino Messico. Te ne innamorerai, perdutamente. La troverai inaspettata, sola in mezzo alla vastità di quelle terre che si srotolano entro i confini del New Mexico, Old Mesilla. Un gioiello di città fuori dal tempo che ti offrirà l’occasione di viaggiare nei secoli, indietro nella storia. 1800 e la colonizzazione, correnti ed influenze di stili e generi tipici che hanno finito per mescolarsi a quelle dei nativi. Il risultato è stato sorprendente, non potrai che essere d’accordo. Un piccolo villaggio su misura colorato di folclore, tra casupole di terracotta e semplici chiese dalle architetture delicate, dove respirare ancora stessa aria di allora. Fermati qui per tornare a quell’epoca, tiepida ed affascinante, dove usanze del vicino Messico si faranno sentire riempiendo l’aria e colorando le atmosfere. Profumi, sapori e costumi, Old Mesilla è un magnifico miscuglio di tradizioni diverse, fiorite qui, e divenute una cosa unica, da gustare e assaggiate, in cui perdersi e non ritrovarsi…almeno fino a quando sarà arrivato il momento di proseguire. Con una piccola deviazione la giornata potrebbe essere completata con una visita al nuovissimo spaceport voluto dal visionario Richard Branson per il progetto Virgin Galactic. Sistemazione presso Best Western Mission Inn o similare.

Add-on Visita il Virgin Galactic Spaceport, in New Mexico, e scopri quanto manca all’uomo per viaggiare nello spazio! Guerre Stellari, Star Trek, 2001: Odissea nello spazio! Quante emozioni hai provato guardando questi capolavori, pilastri del cinema fantascientifico. E quanto hai fantasticato di salpare anche tu da uno spazioporto, a bordo del mitico Millenium Falcon, dell’Enterprise o sulla Discovery One, verso le profondità più recondite dello spazio inesplorato! Anche Richard Branson, titolare della Virgin Group, deve aver sentito questa smania di infinito se ha deciso nel 2011 di intraprendere la costruzione del primo aeroporto spaziale commerciale del mondo, nel deserto del New Mexico. Lo Spaceport America , disegnato dal grande architetto Norman Foster, ha aperto nel 2015 e funge da hub di Virgin Galactic e di UP Aerospace. Se per ora il sogno di salpare in direzione delle galassie è abbastanza remota, una visita a questo luogo dove la realtà sembra sconfinare nell’utopia ti permetterà di trovarti davvero in uno gateway to space. Varie attrattive esaltanti ti faranno immedesimare in un astronauta che si sta preparando alla prossima missione. Puntando allo spazio, al futuro.

Partirete da Las Cruces alla volta di Tucson e, durante il tragitto potrete fare una visita a Tombstone, luogo della famosa “Sfida all’OK Corral”. Arrivo a Tucson, sistemazione presso Best Western Inn Suites o similare.

La città di Tucson riserva tantissime piccole sorprese ed è un piccolo mondo tra deserto e natura ma è anche una delle città più antiche degli States e conserva ancora quel sapore tipicamente coloniale delle prime missioni che si riflette nella caratteristica architettura del Southwest. Una visita deve includere San Xavier Mission, il quartiere storico e il deserto di Sonora con il Saguaro National Park unico per la quantità di enormi cactus saguaro e sullo sfondo la catena delle Catalina Mountains che impreziosiscono il panorama. Per completare la visita è possibile visitare il Pima Air Sea Space Museum famoso per l’immenso deposito di velivoli dismessi dell’esercito oppure gli Studios Old Tucson dove si possono rivivere sequenze dei più celebri western e per finire Arizona-Sonora Desert Museum, più che un museo una vera esperienza tra scienza, fauna e flora del luogo.

Add-on L’Arizona-Sonora Desert Museum è un’esperienza a più livelli: zoo, giardino botanico, galleria d’arte, museo di storia naturale e acquario.

21 acri con due miglia di sentieri attraverso diversi habitat del deserto

230 specie animali

1.200 tipi di piante – 56.000 esemplari singoli

Una delle collezioni di minerali regionali più complete del mondo

Al di là di una semplice attrazione, di conservazione e di programmi di ricerca il Museo fornisce informazioni importanti per contribuire alla conservazione della regione deserto di Sonora.

Add-on Probabilmente gli aerei caccia da combattimento vi affascinano dai tempi di TopGun, il popolare film di fine anni ’80 che lanciò definitivamente Tom Cruise come sex-symbol e grande attore. Parte di quei caccia, quelli veri, sono “sepolti” in una base militare di Tucson, in Arizona.

Infatti, se vi siete mai chiesti che fine fanno gli aerei dismessi, militari o di linea che siano, la risposta è semplice. Vengono semplicemente parcheggiati come modellini in una base militare nel deserto dell’Arizona. La Davis-Monthan Air Force Base è stato destinato al 309esimo Aerospace Maintance and Regeneration Group, noto come Amarg. In questo aeroporto si trovano 4400 aerei allineati perfettamente come fossero modellini, tra cui meritano menzione circa 700 McDonnell Douglas F-4 Phantom II, un cacciabombardiere biposto a lungo raggio dei primi anni ’60. Un vero e proprio pezzo da collezione, essendo stati una delle icone americane durante la guerra del Vietnam e la Guerra Fredda. Inizialmente, l’area dell’Amarg era stata destinata alla conservazione ed alla riparazione di apparecchi militari in dotazione alle forze armate, ma successivamente l’area è diventata un centro di di dismissione di tutti gli apparecchi di proprietà del governo federale statunitense. Oggi l’area è un vero e proprio museo a cielo aperto che vale assolutamente la pena di visitare.

Add-on Ci vediamo nell’Old Wild West – Sul set di film che fecero la storia del cinema Western e indietro nel tempo all’epoca dell’Old Wild West.

Almeno una volta ti sarà capitato di guardare quei vecchi film all’americana, dove buoni e cattivi si finivano a suon di pistolettate. A far da sfondo al quelle teatrali scene c’era sempre lui, il vecchio e polveroso West. Un genere che non prediligi, ma che dovrai ammettere essere tra i più affascinanti simbolo di un’intera epoca. Gli sfavillanti anni ’50 ed il mito dei cowboys, leggende intramontabili che hanno riempito il cinema e incantato spettatori con le loro avvincenti trame. Una grande storia iniziata decenni fa proprio tra le consumate atmosfere dell’Arizona, per la precisione, in quella che continua ad essere chiamata Old Tucson. Più che una cittadina, fu un set sotto i cieli d’America dove alcuni dei migliori film vennero girati. Potrai ancora visitare quei luoghi, dove grandi interpreti del calibro di John Wayne e Paul Newman si esibirono di fronte a cineprese vestendo i ruoli di formidabili mandriani. Casupole, saloon e vecchi hotel, ogni cosa sembrerà essere esattamente al suo posto, capace di farti tornare indietro sul luogo di quelle riprese o, almeno, indietro nei secoli dell’Old Wild West.

Si prosegue verso nord per rientrare a Phoenix e si approfitterà di una sosta ad Oracle per visitare Biosfera 2 un ecosistema completo e autosufficiente, al fine di studiare applicazioni per una futura colonizzazione spaziale, ma anche la crescita di piante e animali, i cicli vitali dei più diversi organismi viventi, il riciclo di aria e acqua e così via. La struttura è nata dalla convinzione, attuale anche oggi, che la Biosfera sia un ambiente chiuso del quale vanno esplorati i cicli di feedback in un esperimento controllato. Arrivo in serata a Phoenix, sistemazione presso hotel Carefree Resort & Villas o similare.

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro.

PERIODO QUOTA
6 settembre – 19 settembre € 2.410
  • Pernottamento nelle strutture indicate in sezione ″Scopri la destinazione″
  • Pernottamento in strutture di categoria standard
  • Visite, pasti ed escursioni come da programma
  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Assistenza Alidays 24h/24 e 7 giorni/7
  • Voli intercontinentali e Tasse aeroportuali
  • Spese gestione pratica
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”

Contattaci al numero 0464/556363, oppure scrivici all’indirizzo email gruppi@breaktimeviaggi.com saremo liete di fornirti informazioni e chiarimenti.